Papa Francesco affacciato al balcone del Gemelli
2 minuti per la letturaIl ritorno di Papa Francesco a Santa Marta, il Pontefice, dimesso dal Gemelli, inizia ora una lunga convalescenza
Per Papa Francesco è arrivato il giorno della dimissione. Questa mattina, dopo oltre un mese di ricovero ospedaliero, è tornato a casa a Santa Marta. Prima di lasciare il Gemelli, il pontefice si è affacciato a una finestra dell’ospedale romano per un saluto ai fedeli e per la benedizione. “Iniziamo con una buona notizia, che tutto il mondo aspettava. Il Santo Padre è in dimissioni e torna a Santa Marta”. Aveva detto il prof. Sergio Alfieri, durante un briefing con la stampa, al 37esimo giorno di ricovero di Papa Francesco al Gemelli per una polmonite bilaterale.
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Ovviamente, sarà necessario un periodo di riposo e convalescenza di almeno due mesi.
Nell’ultima conferenza stampa dei medici che l’hanno avuto in cura è emerso che. durante il ricovero ci sono stati due episodi molto critici nei quali il Santo Padre è stato in pericolo di vita. Ma comunque, non ha mai subito una procedura di intubazione ed è sempre rimasto vigile, orientato e presente. La dimissione arriva dopo due settimane in cui le condizioni cliniche del Papa sono state stabili.
“Il Santo Padre viene dimesso in convalescenza per due mesi. Continuerà la fisioterapia respiratoria e quella motoria. Ci sarà un continuo trattamento”. Ha annunciato il dott. Luigi Carbone. “Il Santo Padre – ha aggiunto Carbone – sta migliorando. Speriamo che in breve tempo possa riprendere la sua normale attività”.
La malattia polmonare ha messo in crisi la voce di Francesco. Ci sono già stati notevoli miglioramenti, ma ci vorrà tempo ed esercizio prima che torni quella di prima. Anche questa è una parte normale della ripresa. Il periodo di convalescenza in Vaticano dovrà essere improntato al riposo. Le terapie continueranno ancora per diverse settimane.
Non si sa ancora se potrà presiedere i riti della Pasqua ma è presumibile di no. Gli è stato raccomandato di ridurre al minimo gli incontri con persone che potrebbero trasmettergli virus influenzali o altro.
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