L'ex dirigente del Comune di Vibo, Adriana Teti
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Assolta l’ex dirigente del Comune di Vibo, Adriana Teti, imputata per omissione di atti d’ufficio, accusata di aver erroneamente applicato la compensazione tra le penali contestate e le premialità riconosciute alla “Dusty”, e di non aver risolto per inadempimento il contratto vigente
VIBO VALENTIA – Assolta l’ex dirigente del Comune di Vibo Valentia, Adriana Teti, 68 anni, nel procedimento penale riguardante la gestione dei rifiuti da parte della “Dusty”, l’azienda che in passato si occupava della raccolta dei rifiuti in città e nelle frazioni. La funzionaria municipale, in quiescenza da circa un anno, a capo del settore ambiente di Palazzo Luigi Razza era imputata per omissione di atti d’ufficio, accusata di aver erroneamente applicato la compensazione tra le penali contestate e le premialità riconosciute alla “Dusty”, e di non aver risolto per inadempimento il contratto vigente.
TETI ASSOLTA: L’UDIENZA PRELIMINARE E LA DIFESA
All’esito dell’udienza preliminare, svoltasi dinanzi al Tribunale di Vibo Valentia, giudice Roberta Ricotta, e della richiesta di rinvio a giudizio del pubblico ministero, avallata dal Comune di Vibo Valentia, che per la prima volta si era costituito parte civile contro la sua stessa ex dirigente, la difesa della Teti, nella persona dell’avvocato Sonia Lampasi del Foro di Vibo Valentia, ha sottolineato il comportamento corretto e legittimo della propria assistita, evidenziando l’assenza di danni per per l’ente locale.
IL COMUNE DI VIBO ERA PARTE CIVILE CONTRO LA TETI
L’ente locale, a sua volta, si era costituito parte civile contro la sua ex dirigente, ma limitandosi a chiedere il risarcimento per danno all’immagine, senza contestare nel merito l’operato della dirigente, confermando così l’assenza di danno per l’ente pubblico. L’avvocato Lampasi ha quindi chiesto e ottenuto l’assoluzione perché il fatto non sussiste, ed espresso, unitamente alla propria cliente “piena soddisfazione per l’esito del giudizio, che ha rapidamente confermato la legittimità del suo operato”.
A PROCESSO DUE DIRIGENTI DUSTY
Il gup ha poi stabilito il rinvio a giudizio per due degli altri tre imputati, amministratori delegati protempore della società “Dusty”: Maria Rosa Pezzino De Geronimo, 75 anni, di Catania, e Davide Carmelo Golino, 56 anni, di Catania, con prima udienza del dibattimento fissata al 5 giugno. Non luogo a procedere infine per Gianfranco Federico, 59 anni, di Crotone.
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