Uno dei pazienti ricoverati con la maschera trasformata in respiratore
1 minuto per la letturaCATANZARO – Si chiama “Visionari no profit” ed è un’associazione di giovani, studenti ed appassionati calabresi, che hanno deciso di impegnarsi per cause speciali.
L’associazione lancia in Calabria una raccolta fondi destinata a sostenere la sanità brasiliana tramite la stampa in 3D di maschere per l’ossigeno per i malati di Covid che in quel paese perdono la vita a causa delle carenze degli ospedali locali.
“Ogni giorno muoiono 4.000 persone in Brasile per il Covid-19 e si registrano oltre 90.000 nuovi contagi al giorno – spiega Visionari onlus – Gli ospedali sono al collasso, le terapie intensive totalmente occupate e la pandemia sta mettendo a dura prova l’intero sistema sanitario brasiliano.”
L’associazione calabrese – che durante l’emergenza del 2020 attraverso il progetto “Visionari MakeIt” ha regalato agli ospedali italiani oltre 20mila visiere protettive anti-Covid realizzate con la stampa 3D – sta collaborando con alcune onlus brasiliane per trasformare le maschere da snorkeling vendute nei negozi sportivi in respiratori.
Grazie ad una valvola progettata dal team di Visionari e realizzata attraverso stampanti 3D le maschere diventano veri e propri respiratori collegabili all’ossigeno, e già 125 pazienti brasiliani affetti da Covid e ricoverati in terapia intensiva si sono salvati grazie all’ingegno “made in Italy”, inviato con un semplice file.
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