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Cassano seconda rapina in un mese: un uomo armato ha fatto irruzione in un bar – tabaccheria portandosi via un bottino di mille euro. Il sindaco «atto ignobile».
CASSANO ALLO IONIO – Un nuovo episodio di criminalità ha sconvolto la comunità di Cassano allo Ionio. Questa mattina, 28 dicembre 2024, all’orario di apertura un uomo armato di coltello ha fatto irruzione nell’Happy Moments 2. Un bar-tabaccheria situato sul corso Vittorio Emanuele, e ha minacciato il dipendente di azionare lo svuotamento della cassa automatica e di consegnargli, in una busta, delle stecche di sigarette.
Ottenuto quanto richiesto, il malvivente si è allontanato facendo perdere le proprie tracce, dileguandosi a piedi tra i vicoli della zona. Con molta probabilità, lì vicino c’era un complice ad attenderlo. Questa è la seconda rapina che in poco più di un mese si consuma a Cassano allo Ionio ai danni di un tabacchino. La precedente si era verificata il 26 novembre 2024 ai danni di un’altra rivendita di tabacchi nei pressi della cattedrale. Sul luogo della rapina sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Cassano che hanno effettuato tutti i rilievi del caso e hanno immediatamente avviato le indagini.
LE REAZIONI DI CASSANO ALLO IONIO DOPO LA RAPINA AL BAR TABACCHERIA
Solidarietà ai proprietari è stata espresso dal sindaco della città delle Terme, Gianni Papasso, e dai rappresentanti del movimento politico culturale “Articolo Ventuno”. «Si tratta – ha sottolineato il primo cittadino in un post sui social – di un nuovo atto ignobile che colpisce una delle attività commerciali della nostra città. Stamattina mi sono recato sul posto per sincerarmi personalmente che tutto fosse in ordine. Per portare la solidarietà mia e della città ai proprietari dell’attività commerciale. E, al dipendente che era al lavoro e ha dovuto avere a che fare con il malvivente. Intanto mi complimento con loro per essere tornati già operativi».
«Questo ennesimo episodio di criminalità, avvenuto a distanza di poche settimane dal precedente – è scritto in una nota del movimento “Articolo Ventuno” – minaccia ulteriormente la serenità della comunità. La vicenda deve essere un monito per riflettere sulla crescente vulnerabilità della nostra comunità. E, sulla necessità di rafforzare la sicurezza e di proteggere il lavoro e la tranquillità di chi opera sul territorio».
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