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Fotografia Calabria Festival torna per la quarta edizione con un programma di livello internazionale che celebra i linguaggi e le visioni della fotografia d’autore
«La Cultura per la nostra terra deve essere un’opportunità. Noi crediamo fermamente e fortemente che con la cultura si possa sviluppare il nostro territorio».
Con questa dichiarazione Anna Catalano, la direttrice artistica del Fotografia Calabria Festival, ha ribadito l’importanza di questo format culturale che è stato presentato venerdì 21 marzo presso l’Auditorium Amarelli di Corigliano Rossano. Tanti i partecipanti che hanno voluto esserci, chi in sala, chi in collegamento da remoto, chi mandando un video di saluti, dimostrando quando questo evento giunto alla sua quarta edizione sia sempre più sinergico per portare centralità a livello internazionale della regione Calabria.
FOTOGRAFIA CALABRIA FESTIVAL, RIFERIMENTO PER LA FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA
Un festival che è diventato un riferimento per la fotografia contemporanea in Italia: Fotografia Calabria Festival torna con la sua quarta edizione, con un programma di livello internazionale che celebra i linguaggi e le visioni della fotografia d’autore. Oltre al padrone di casa Fortunato Amarelli, già presidente di Confidustria Cosenza ed ora presidente dell’Unione dell’Imprese Centenarie Italiane, erano presenti Filippo Demma, Direttore dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari, Matteo Sainato, direttore Mudiac – Museo di Arte Diffusa di Catanzaro, Cosimo Di Tommaso, sindaco di San Lucido, ed in collegamento il dottor Vito D’Adamo, dirigente del Ministero Italiano per la Cultura, e membro dello staff del sottosegretario Lucia Borgonzoni.

FOTOGRAFIA CALABRIA FESTIVAL, DAL PRIMO AGOSTO AL 12 OTTOBRE A SAN LUCIDO
Un festival che è cresciuto come format, fatto testimoniato non solo dal sempre più alto numero di collaborazioni estere e sponsor, ma anche dall’internazionalità dei fotografi partecipanti ormai provenienti da tutto il mondo. Il festival prenderà inizio il 1° agosto sino al 12 ottobre 2025, un periodo più lungo rispetto ai precedenti, così da permettere alle scuole e ai ragazzi di poterlo visitare in piena facilità. Inoltre tutti gli eventi, le esibizioni e le mostre saranno completamente gratuite. Tra le strade e i vicoli del centro storico, in luoghi unici e suggestivi, prenderanno vita mostre, installazioni e progetti fotografici – alcuni inediti, altri in anteprima italiana – firmati da artisti internazionali.
RADICI COMUNI, LUOGHI
Ideato e organizzato dall’Associazione Culturale Pensiero Paesaggio, con la direzione artistica di Anna Catalano, Fotografia Calabria Festival 2025 è sostenuto da Strategia Fotografia 2024 – arrivato ottavo su oltre cento proposte giunte al MIC – promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Per la sua quarta edizione, il Fotografia Calabria Festival sceglie il tema “Radici comuni: luoghi”, un invito a esplorare il legame profondo tra gli spazi che viviamo e le radici – fisiche, culturali ed emozionali – che ci legano a essi. I luoghi non sono semplici scenari, ma custodi della nostra memoria collettiva e individuale, crocevia tra passato, presente e identità in trasformazione.
FESTIVAL IN QUINDICI MOSTRE
Attraverso legami visibili e invisibili, raccontano storie di appartenenza, evoluzione e cambiamento. Saranno quindici le mostre che daranno forma alla IV edizione di Fotografia Calabria Festival, portando in Calabria sguardi e visioni di fotografi e fotografe da tutto il mondo. I primi nomi annunciati raccontano una fotografia che esplora il rapporto tra spazio, identità e memoria, con progetti che muovono dal reportage alla ricerca concettuale, dalla fotografia d’archivio alle sperimentazioni visive. La quarta edizione del Fotografia Calabria Festival prenderà vita attraverso 15 mostre, trasformando la regione in un crocevia internazionale di sguardi e linguaggi fotografici.
PIATTAFORMA DINAMICA PER L’ARTE VISIVA
Il festival conferma il suo ruolo di piattaforma dinamica per l’arte visiva, ponendo l’accento sulla contaminazione tra discipline e sulla capacità della fotografia di interrogare il presente. Già i primi nomi della line up danno l’idea della forza della proposta di quest’anno: Lys Arango, fotografa documentarista e storyteller spagnola, residente a Parigi, il cui lavoro esplora l’intersezione tra questioni sociali e ambientali, Marie Tomanova, fotografa nata e cresciuta in Repubblica Ceca e residente negli Stati Uniti, che presenta per la prima volta in Italia “It Was Once My Universe”, un progetto profondamente personale sulla memoria e sull’identità.

I FOTOGRAFI
il fotografo ucraino Mykhaylo Palinchak porterà al festival una testimonianza visiva potente con la serie “Highlight”, un progetto che documenta i luoghi dei crimini di guerra russi in Ucraina dall’inizio dell’invasione, l’artista giapponese Kazuaki Koseki, già vincitore del Wildlife Photographer of The Year e con alle spalle importanti pubblicazioni ed esposizioni internazionali, Alessandro Toscano nel suo progetto “Overturism” esplora il fenomeno del turismo di massa in alcune delle principali città d’arte italiane.
Alessandro Mallamaci presenterà invece “Un luogo bello”, un viaggio visivo nella vallata della fiumara Sant’Agata, che ha origine sull’Aspromonte e attraversa la città di Reggio Calabria, e in cui bellezza e degrado convivono. Hashem Shakeri, fotografo iraniano, presenta “Cast Out of Heaven”, un’indagine sulle città satellite nate attorno a Teheran, simbolo di una promessa mai mantenuta. Inoltre l’Archivio Luce Cinecittà, vista la partnership con il festival, concede la mostra “La memoria delle Stazioni”, realizzata in collaborazione con la Fondazione FS Italiane. L’esposizione offre un viaggio attraverso la storia d’Italia vista dalle sue principali stazioni ferroviarie.

FOTOGRAFIA CALABRIA FESTIVAL, IL RINNOVATO SODALIZIO CON AMARELLI
Fotografia Calabria Festival rinnova il sodalizio con Amarelli, la storica fabbrica di liquirizia di Corigliano-Rossano, attraverso “Residenza Radicale”, un progetto curato da Diego Orlando, editor, curatore e consulente fotografico con un’importante esperienza internazionale. La residenza d’artista, che coinvolge tre giovani fotografi ogni anno, si concentra sulla radice di liquirizia come oggetto, metafora e chiave di lettura, esplorando il legame tra spazi produttivi, memoria familiare e territorio.
LA RESIDENZA RADICALE
Con l’edizione 2025, “Residenza Radicale” amplia il proprio raggio d’indagine, estendendosi a un territorio più vasto per cogliere le sfumature sottili che lo rendono unico. Anche quest’anno, il Fotografia Calabria Festival celebra i giovani talenti emergenti della fotografia internazionale con un concorso dedicato. Il premio si distingue per una giuria d’eccezione, composta da esperti di fama mondiale nei campi della fotografia, del giornalismo e della curatela artistica. L’invito rivolto ai partecipanti è quello di esplorare il tema del Festival, “Radici comuni: luoghi”, offrendo una riflessione su come le radici culturali e storiche plasmino il nostro rapporto con gli spazi che viviamo e raccontiamo. Il tema potrà essere interpretato attraverso tre prospettive: luoghi quotidiani, luoghi popolari e luoghi immaginari.
IL PARTENARIATO CON IL DECK DI SINGAPORE
Quest’anno, inoltre, il festival sigla un accordo di partenariato con il Deck di Singapore, una delle realtà fotografiche più autorevoli in Asia. Uno dei tre fotografi selezionati sarà di nazionalità singaporeana e avrà l’opportunità di scoprire e documentare diversi luoghi della Calabria, creando un dialogo tra culture e linguaggi artistici. L’accordo prevede anche una residenza fotografica di due settimane a Singapore per un fotografo italiano, grazie alla collaborazione e al sostegno dell’Ambasciata italiana a Singapore, rafforzando ulteriormente la dimensione internazionale del festival e il suo impegno nello scambio culturale.

IL DIALOGO TRA FOTOGRAFIA E SCENA INTERNAZIONALE
Anche nel 2025, il Fotografia Calabria Festival si arricchisce grazie alla collaborazione con prestigiose istituzioni culturali, ampliando il dialogo tra fotografia, territorio e scena internazionale. Tra i principali partner figurano Archivio Luce Cinecittà, Forum Austriaco di Cultura, Fondazione Deloitte, Centro Ceco, Ambasciata d’Ucraina, MUDIAC di Catanzaro e Parco Archeologico di Sibari.
UN FESTIVAL INCLUSIVO, L’ATTENZIONE PER GLI IPOVEDENTI
Particolare attenzione è dedicata all’accessibilità e all’inclusione: per la prima volta, grazie al patrocinio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, il festival introdurrà supporti tiflodidattici in tutte le mostre, garantendo un’esperienza accessibile anche a persone non vedenti e ipovedenti.
Il Fotografia Calabria Festival gode inoltre del patrocinio di Calabria Straordinaria, Comune di San Lucido e Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria (DISPeS), rafforzando il legame con il territorio e la comunità.
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