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Nuovi sviluppi per l’inchiesta Chirone: assolto dal Tribunale di Palmi l’imprenditore lametino Giancarlo Arcieri. Il fatto non sussiste


Il Tribunale collegiale di Palmi (presidente Bandiera; a latere Manfredonia e Iazzetti), ha assolto l’imprenditore lametino Giancarlo Arcieri, difeso dall’avvocato Lucio Canzoniere, perché il fatto non sussiste. Arcieri è stato assolto da tutti i capi di imputazione allo stesso contestati (concorso esterno in associazione mafiosa, cosca Piromalli, nonché di aver fatto parte di una associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati di corruzione, di essersi prestato alla intestazione fittizia di appalti per favorire delle ditte vicine alla cosca Piromalli).

E’ stato altresì disposto il dissequestro della società Lewis Medica dell’imprenditore Arcieri e delle quote societarie della stessa ditta. Per queste pesanti accuse, Arcieri finì agli arresti domiciliari nel marzo del 2021 su ordinanza del gip distrettuale di Reggio Calabria, misura che venne mantenuta nei suoi confronti per oltre un anno. Si chiude, così, positivamente per Arcieri una vicenda processuale rispetto alla quale l’imprenditore sin dall’interrogatorio di garanzia proclamò la sua più totale estraneità, allegando documentazione che attestava l’esatto contrario di quanto sostenuto dalla Pubblica accusa e contestando ogni aspetto delle, infondate, accuse che gli venivano mosse, mentre ora il Tribunale di Palmi lo ha assolto perché il fatto non sussiste.

Come si ricorderà, la Lewis Medica di Lamezia rimase coinvolta nell’inchiesta «Chirone» (marzo 2021) sull’infiltrazione della cosca Piromalli nell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria. A seguito dell’inchiesta Chirone gli arresti domiciliari finì Giancarlo Arcieri (ora assolto) ed era stato disposto il sequestro preventivo della società Lewis Medica s.r.l. e del relativo patrimonio aziendale.

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