Il Tribunale di Matera
2 minuti per la letturaI responsabili di minacce e botte a un invalido sarebbero tre giovani di Pisticci, ora ai domiciliari con il braccialetto elettronico. Le provocazioni andavano avanti da anni e sono culminate con un pestaggio
Minacce e ingiurie, ma anche botte che hanno comportato lesioni ad un invalido di 44 anni. Sono le ipotesi di reato contestate a tre giovani di Pisticci, finiti agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico dopo l’ emissione di una misura cautelare da parte del tribunale. L’ordinanza di custodia cautelare è stata eseguita dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Pisticci, su disposizione del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Matera, Angelo Onorati.
I fatti finiti sotto la lente di ingrandimento degli investigatori risalirebbero al 2022 e sarebbero andati avanti fino allo scorso mese di dicembre quando, dopo una serie di minacce e ingiurie nei confronti del disabile, i tre giovani avrebbero aggredito l’uomo per le vie della frazione di Marconia. Un’aggressione tanto violenta da rendere necessario il ricovero in ospedale e un successivo intervento chirurgico.
In seguito al fatto, il 44enne ha sporto denuncia al commissariato della Polizia di Stato di Pisticci dando di fatto il via alle indagini coordinate dal pubblico ministero, Maria Cristina de Tommasi. Indagini che hanno portato all’arresto dei tre giovani.
La loro condotta avrebbe generato nel 44enne – precisano fonti investigative -un forte e continuo stato di ansia e di paura e il fondato timore per la sua incolumità. Ad ogni incontro per le vie di Pisticci ci sarebbero state minacce e ingiurie. Uno dei tre giovani, tra l’altro, avrebbe postato su un canale social una foto dell’uomo aggiungendo «Saluti da papocchio». Il 44enne sarebbe stata oggetto non solo di violenze psicologiche (che hanno provocato in lui una situazione di disturbo da stress impedendogli così di muoversi liberamente) ma anche di violenze fisiche. Secondo quanto accertato dagli inquirenti, infatti, il 28 dicembre 2024 il gruppo, verso le 21.30, a Marconia, si sarebbe reso responsabile di un pestaggio che avrebbe fatto finire l’uomo in ospedale.
COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA