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POTENZA – Sulle problematiche dei rifiuti “incombono” anche le dimissioni del direttore generale dell’Acta, Silvio Ascoli.
«Una scelta dettata – dice l’assessore Coviello – più da motivazioni politiche che pratiche. Le dichiarazioni che in più occasioni il sindaco De Luca ha fatto sull’Acta sono assolutamente chiare. E lui con le dimissioni ha voluto anche dire “non sento la fiducia dell’amministrazione”».
Ma è così, l’amministrazione non ha fiducia nel suo operato?
«Che la città è sporca non lo dico io, lo dicono i cittadini. E posso confermare che le dimissioni non sono dettate da questioni pratiche. Proprio in quella riunione di martedì noi siamo arrivati con tutte le soluzioni ai problemi».
Il problema personale è quindi risolto? Chi farà la raccolta differenziata?
«All’Acta abbiamo il problema del vecchio personale, in esubero rispetto alle esigenze. Ci sono in tutto 130 persone assunte e 90 sono gli operativi, quelli cioè che sono sulle strade e sui camion. Abbiamo ben 25 amministrativi, mi sembrano troppi».
Passiamo alle questioni logistiche. Dove verranno alloggiati i contenitori per la differenziata?
«Tutto risolto anche questo. Abbiamo trovato un capannone privato che ci verrà concesso in comodato d’uso gratuito».
Questioni economiche: l’Acta avanza 8 milioni di euro dal Comune…
«Si tratta di cose vecchie, debiti delle gestioni 2013 e 2014. Io ora pago mese per mese, la gestione ordinaria è perfettamente garantita. Poi quando dalla Regione arriveranno i soldi destinati a ripianare i vecchi debiti allora interverremo rapidamente anche lì».
a.giacummo@luedi.it
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