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VIBO VALENTIA – Dieci denunce per altrettanti cittadini vibonesi, accusati di aver realizzato costruzioni abusive in siti di interesse comunitario, sono state inoltrate all’autorità giudiziaria dai carabinieri di Tropea, Spilinga e Zambrone, in provincia di Vibo Valentia. Tutti i manufatti, fra cui una piscina, sono stati posti sotto sequestro in quanto realizzati in totale assenza di qualunque permesso a costruire. L’operazione dei carabinieri, finalizzata alla tutela del patrimonio paesaggistico, ha in particolare interessato il comune di Ricadi nelle località Santa Maria, Santa Domenica e Ciaramiti e poi l’intero territorio comunale di Zambrone.
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