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Sedici impianti di depurazione sono stati sequestrati dai carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro. Il sequestro è stato disposto dal Procuratore della Repubblica di Lamezia, Salvatore Vitello, ed è stato motivato dai problemi d’inquinamento provocati dai depuratori, con il riversamento in mare ed in alcuni torrenti delle sostanze inquinanti.
Il provvedimento è stato emesso dal Procuratore Vitello a conclusione di un’attività di monitoraggio dei depuratori che ha portato alla scoperta dei problemi che si registrano nell’attività degli impianti ed al conseguente inquinamento che ne deriva.
I comuni in cui sono stati effettuati i sequestri sono quelli di Conflenti, Martirano Lombardo, Martirano, Carlopoli, Soveria Mannelli, Decollatura, Maida, Jacurso, Cortale, Motta Santa Lucia e San Mango d’Aquino. I Comuni nel territorio dei quali sono stati effettuati i sequestri, secondo quanto si stabilisce nel provvedimento, hanno trenta giorni di tempo «per realizzare le opere di immediata urgenza per bloccare la situazione di inquinamento».

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