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Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ha ricevuto oggi, a via Arenula, i vertici degli uffici giudiziari di Lamezia Terme, il presidente del Tribunale Enrico Scaglione e il procuratore della Repubblica Filippo Vitello, il presidente del locale Ordine degli avvocati Fulvio Amendola e il segretario dell’Ordine Gianfranco Barbieri. Il Guardasigilli, «per arginare nell’immediato il grave problema del sottodimensionamento degli organici e delle scoperture dovute ai trasferimenti» ha assicurato, si spiega in una nota, «come veloce soluzione, il posticipato possesso di due magistrati trasferiti ad altra sede: grazie a questo provvedimento sarà possibile il trattenimento in servizio per altri sei mesi rispetto al tempo ordinario». Alla riunione operativa, «in linea – ricorda via Arenula – con l’intendimento del Guardasigilli di rapportarsi direttamente, senza intermediazioni, con i capi degli uffici, per avere contezza della realtà del territorio e delle relative problematiche, hanno partecipato anche il Capo di gabinetto Settembrino Nebbioso, il Capo del Dog Luigi Birritteri, il Capo del Dag Italo Ormanni, il direttore dell’Ufficio Statistica Fabio Bartolomeo, il direttore generale Magistrati Sergio Di Amato e il direttore dell’Ufficio piante organiche Loredana Miccichè. Il ministero della Giustizia, inoltre, avvierà «un’attenta e approfondita analisi» dei flussi, del contesto territoriale di Lamezia Terme e del relativo bacino di utenza «per valutare eventuali modifiche alle piante organiche». I vertici degli uffici giudiziari e dell’Ordine degli avvocati hanno poi accolto con favore la proposta, avanzata dal Guardasigilli, di stipulare una convenzione tra il ministero della Giustizia e l’Ordine forense: con l’attivazione di questa convenzione saranno selezionati giovani praticanti avvocati a supporto dei giudici del Tribunale.
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